Balli Tradizionali

 


Anche le danze si rifanno a quelle del Campidano di Oristano e della Marmilla, con delle peculiarità prettamente villaurbanesi. Fra queste la vibrazione costante delle punte dei piedi e “Sa trobida” o “Strisciu” un movimento veloce eseguito con l’incrocio alternato delle gambe. Molto particolare è  “Sa sciampitta” un passo tipico del paese che consiste nello scoccare i tacchi delle scarpe a ritmo di musica. Tutti i balli infine sono rigorosamente eseguiti stando sulla punta dei piedi, il che permette una variazione notevole di passi (“Su ballu puntau”). Villaurbana vanta nella sua trdizione popolare folkloristica quattro tipi di balli caratteristici:

 

BALLI TRADIZIONALI

- Su Ballu Campidanesu è il ballo che rappresenta il tipico passo campidanese, con aspetti peculiari del ballo villaurbanese: l’esecuzione avviene, infatti, rigorosamente in punta di piedi, il cui movimento è simultaneamente accompagnato dalla vibrazione delle punte; al ballerino è lasciata facoltà di esibire un suo patrimonio di passi, con fantasiose elaborazioni;

- Su Ballu Biddobranesu è senz’alcun dubbio il ballo che più rappresenta la tradizione folklorica villaurbanese; la coreografia vede come protagonisti assoluti gli uomini – cui è riservata la particolarissima esecuzione della "Sciampitta", un passo che consiste nel far schioccare i tacchi delle scarpe a ritmo d’un particolare passaggio musicale, ciclicamente riproposto e evidenziato da particolari disposizioni coreografiche;

- Sa Danza è il ballo in cui la coppia di ballerini dà il meglio di sé, in quanto permette numerose variazioni a un ritmo velocissimo. Anticamente, era il ballo tipico con cui l’uomo corteggiava la propria amata;

- Su Ballu puntau cun su strisciu racchiude in sé tutte le caratteristiche del tipico passo villaurbanese. Eseguito sempre in punta di piedi, mette in campo la spettacolare e varia esecuzione del passo maschile, che muove continuamente le punte dei piedi ed esibisce “su strisciu”, particolare movimento che dà armonia al passo, chiuso con una repentina serie di marcature, più comunemente chiamate “puntadasa”. Il tutto sostenuto e valorizzato da una preziosa e particolareggiata coreografia.

 

 

 

.